immagine: still dal video Vantage di Bridge Phillips
VVV-Residency: Bridge Phillips, Jay Orren, Tristan Robinson
6 marzo 2026 | Video Art Screening dalle ore 19.00 SuperOtium | via Santa Teresa degli Scalzi 8, Napoli
Visualcontainer : Citron/Lunardi – Lorenzo Papanti – Nicola Bertoglio – Marco Gentilini & Veronica Orrù – Plurale e Atefeh Khas – Massimiliano Marianni – Gianni Barelli – Francesca Longo – Cosimo Iannunzio.
nctm e l’arte : The Hidden Shapes. Blue Diamond (2021) di Rachele Maistrello
Collezione Agovino: Outlines on every surface / sneaker, sandal, shell-suit, fleece (2010) di Helen Marten
La mostra Visual Conversation prende abbrivio dagli esiti del processo di condivisione generato dalla sesta edizione della residenza di ricerca e produzione audiovisiva VVV-R. La residenza è un progetto di Visualcontainer Platform e Ex-Voto a cura di Alessandra Arnò e Simona Da Pozzo in collaborazione con l’Arts University Bournemouth, nell’ambito di Global Networks, e SuperOtium. Due sono gli appuntamenti.
L’evento live a SuperOtium si configura come una costellazione di opere e sguardi che attraversano linguaggi, archivi e geografie differenti, mette in dialogo la scena italiana contemporanea con ricerche internazionali e piattaforme di sperimentazione digitale. Lo screening nasce dalla collaborazione con Visualcontainer, Ex-Voto [radical public culture], Arts University Bournemouth, Collezione Agovino e nctm e l’arte, intrecciando materiali e prospettive che ruotano attorno a temi urgenti: il rapporto tra intelligenze umane e artificiali, la costruzione delle narrazioni visive, l’uso del found footage, le trasformazioni percettive generate dalle interfacce digitali.
Il programma include Cartografie Liminali, con la quale Alessandra Arnò ha curato la selezione di opere nove video provenienti da Panoramica, progetto di Visualcontainer giunto alla quinta edizione, che raccoglie e promuove le opere di video arte più originali e significative realizzate in Italia nel corso del 2025.
nctm e l’arte, progetto indipendente di ADVANT Nctm dedicato all’arte del presente e diretto artisticamente da Gabi Scardi, presenta un video dove l’intimità dell’apnea apre a una soglia di confronto con lo sconosciuto e l’incomprensibile.
La collezione presenta con la curatela di Francesca Blandino un’opera costruita a partire da immagini trovate sul web, che riduce oggetti quotidiani a profili essenziali, interrogando i meccanismi attraverso cui lo sguardo seleziona, organizza e attribuisce senso al reale.
I tre artisti del progetto di Residenza VVV-R utilizzano filmati trovati e immagini d’archivio come strategia per interrogarsi su come i sistemi contemporanei rendono leggibile l’esperienza: l’intelligenza artificiale che narra la vita attraverso “traguardi” statistici, i media didattici che presentano il controllo come cura e la modernità cinematografica che trasforma la soggettività in una simulazione monitorata. In tutto il programma, il montaggio diventa un metodo critico che riduce la distanza tra immagine e regime – tra ciò che viene mostrato e ciò che viene governato – in modo che l’intimità, il paesaggio e l’identità appaiano come terreni contesi.
E qui veniamo al secondo appuntamento, accessibile online per un mese su www.visualcontainer.tv : le tre opere realizzate dagli artisti in residenza VVV-R 2026 saranno in mostra online dal 6 marzo all’8 aprile 2026.