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E X – V O T O Association for Radical Public Culture
Ex-voto is a collective working on hybrid projects focused on the intersection of sharing culture, contemporary art, new forms of socialization, questioning the public space.

Ex-voto è una associazione attiva a Milano fondata da progettisti culturali, artisti e project manager. L’attività dell’associazione è concentrata agli sulla cura di eventi artistici e culturali in una ottica interdisciplinare, sperimentale ed accessibile. Nell’arco degli anni la riflessione si è via a via concentrata su modalità partecipative e collaborative che utilizzano il networking e la sharing-culture come strumenti di ottimizzazione e valorizzazione dell’attività e risorse del territorio. Attualmente le nostre priorità sono l’ideazione e la realizzazione di progetti incentrati su pratica e tema di socializzazione attiva. Creiamo progetti con l’ottica di avvicinare nuovo pubblico all’arte, alla cultura e allo scambio di informazioni sul territorio.
Le esperienze maturate collaborando con i vari festival e progetti porta Ex-voto a sviluppare diversi progetti complessi che si intersecano fra di loro come: il progetto Rooms’ Contest (concorso per abitanti di appartamenti in condivisione che indaga sul rapporto fra spazio privato e spazio pubblico) e i talk Non Riservato (tavoli di confronto fra abitanti, operatori culturali e istituzione) che danno vita al progetto di rete Non Riservato (progetto di rete a vocazione produttiva delle realtà che agiscono a Milano nello spazio pubblico con modalità creative), il progetto di screening Action Frame che anticipa il progetto di residenza internazionale di video arte Camouflage.

Parallelamente Ex-Voto partecipa alla costruzione di progetti collettivi e produzione di propri interventi in ambito curatoriale e artistico come il progetto Borderlight, Hacking Monuments, A New Hymn 4 New Neapolis, Glocary e altri ancora. Ex-Voto è al momento attiva a Milano, Napoli, Bari e partecipa a progetti di scambio con l’Olanda e l’Inghilterra.

Membri: Elena Bari, Nicola Ciancio, Giovanna Crisafulli, Simona Da Pozzo, Fabrizio Nocera, Anna Vasta.


La parola ex-voto deriva dal latino “votum”, cioè promessa, offerta. Offrire un ex voto vuol dire sciogliersi d’un obbligo con un Santo o altra divinità per un intervento miracoloso e quindi ringraziare del beneficio avuto. La scelta su questo nome e caduta per diversi motivi: è un elemento della cultura popolare che si esprime attraverso manufatti artistici che possono essere retrospettivamente considerati come una forma antica di arte pubblica e partecipata; allo stesso tempo è pop nel senso più attuale e dà l’idea della tenacia necessaria per operare in campo artistico e culturale in Italia.