Atlas dei Corpi

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Atlas dei Corpi

ore 16 Fermento: laboratorio.

ore 18 Atlas dei Corpi: azione collettiva itinerante, partenza dal Madre con destinazione il Corpo di Napoli.

Il museo Madre ospita la tappa conclusiva di Atlas dei Corpi, l’opera che l’artista Simona Da Pozzo sviluppa dal 2019 attorno al Corpo di Napoli, il monumento al Nilo nel centro storico. In questi sette anni di lavoro, attraverso metodologie collaborative e orizzontali, Simona ha attivato dispositivi processuali con/sul monumento volti a indagare il patrimonio materiale ed immateriale esplorando le alleanze tra corpi in una prospettiva più-che-umana.

In occasione della Giornata mondiale dei Fiumi e delle Giornate Europee del Patrimonio, il laboratorio “Fermento” condurrà i partecipanti a performare Atlas dei Corpi in una parata verso il monumento

L’allattamento al seno è stato il punto di connessione, sia fisico che sociale, tra l’artista e il Corpo di Napoli: una posizione che mette a nudo le fragilità e le costruzioni attorno al concetto di umano come diretto opposto dell’etichetta di animale. Si è lasciata guidare da questa posizione per iniziare a interrogare alcuni dei molteplici «Corpi di Napoli» e alimentare conversazioni e narrazioni su corpi che non hanno Rappresentazione, politica e/o estetica, nello spazio pubblico. Ne sono emersi infanti sirene, dee e corpi d’acqua, animali non umani, umani non adulti, adulti con protesi, piante tra le pieghe del marmo.

Quest’opera performativa coinvolge le realtà e le persone che hanno contribuito al suo sviluppo nel corso degli anni. La ricerca e le diverse tappe del progetto sono state realizzate infatti con e grazie ai saperi situati di (in ordine alfabetico):  Daniela Allocca, Isabel Albertini, Francesca Amirante, Alessandro Armento, Amedeo Benestante, Alberto Bottillo, Brizio, Nicola Capone, Francesca Capasso, Nicola Ciancio, Cosmo Ciancio Da Pozzo, Maria Cristina Comite, Maria Corbi, Rita de Maria, Roberto Fiorentini, Pietro Gaglianò, Marco Izzolino, Hassan Kalid, Rosa Maietta, Lidia Marinaro, Viviana Marchiò, Carmine Masucci, Paola Mautone, Salvatore Mele, Paola Milone, Maria Nasti, Lorenzo Passi, Chiara Pirozzi, Maria Diletta Pubblico, Susanna Ravelli, Priscilla Ruggero, Gabriella Russo, Giuliana Sandulli, Gabi Scardi, Matteo Seguso, Luciana Soravia, Petra Van Brabandt, Kamiel Verschuren, Lorenzo Xiques.

Hanno inoltre contribuito alla ricerca, con la loro presenza, sensibilità ed entusiasmo, lǝ studentǝ del Liceo Vico – Antonio Billi, Francesca Carbone, Giada Colasurdo, Chiara D’Aponte, Marta Donnarumma, Caterina Falivene, Carla Grieco, Matteo Grimaldi, Lorena Laino, Roberta Matto, Rosanna Mennillo, Emanuele Minichino, Maria Rita Scerbo, Serena Spigno, Giulia Terzi, Lavinia Tocchetti, Leone Valentino-; lǝ musicistǝ della Scalzabanda e lǝ loro maestrǝ; lǝ bambinǝ dell’Asilo 4 di Maggio (ormai alle elementari); lǝ utenti dell’ASL1 del comune di Napoli.

Simona Da Pozzo, Notes about a polyamorous affair with the Bodies of Naples, video 2022. Courtesy dell’artista. Foto: still da video