About

logo ex-voto

We are a cultural collective working on projects focused on theories and practices connected with sharing culture, new forms of socialization, networking, through the usual tools of entertainment.

E X – V O T O
Association for Radical Public Culture
c/o Vegapunk
Via Palazzi 9
20127 Milano
Italy
giovanna@ex-voto.org

Ex-voto idea e realizza progetti incentrati su pratica e tema di socializzazione attiva e co-creazione, costruzione di reti e sharing culture come strumenti di valorizzazione dell’attività e risorse del territorio, delle comunità e delle collettività.

Nasce nel 2005 da un gruppo di creativi, curatori, artisti, project manager e comunicatori per creare uno spazio di collaborazione al fine di offrire servizi di qualità per l’organizzazione e comunicazione di eventi artistici e culturali (come il festival Città dei Mondi di Andria, Elita Milano, Coltiviamo Cultura, ecc…).

Le esperienze maturate collaborando con i vari festival e progetti porta Ex-voto a sviluppare diversi progetti complessi che si intersecano fra di loro come: il progetto Rooms’ Contest (concorso per abitanti di appartamenti in condivisione che indaga sul rapporto fra spazio privato e spazio pubblico) e i talk Non Riservato (tavoli di confronto fra abitanti, operatori culturali e istituzione) che danno vita al progetto di rete Non Riservato (progetto di rete a vocazione produttiva delle realtà che agiscono a Milano nello spazio pubblico con modalità creative), il progetto di screening Action Frame che anticipa il progetto di residenza internazionale di video arte Camouflage.

Parallelamente Ex-Voto partecipa alla costruzione di progetti collettivi e produzione di propri interventi in ambito curatoriale e artistico come il progetto Borderlight, Hacking Monuments, A New Hymn 4 New Neapolis, Glocary e altri ancora.

Ex-Voto è al momento attiva a Milano, Napoli, Bari e partecipa a progetti di scambio con l’Olanda e l’Inghilterra.

La parola ex-voto deriva dal latino “votum”, cioè promessa, offerta. Offrire un ex voto vuol dire sciogliersi d’un obbligo con un Santo o altra divinità per un intervento miracoloso e quindi ringraziare del beneficio avuto. La scelta su questo nome e caduta per diversi motivi: è un elemento della cultura popolare che si esprime attraverso manufatti artistici che possono essere retrospettivamente considerati come una forma antica di arte pubblica e partecipata; allo stesso tempo è pop nel senso più attuale e dà l’idea della tenacia necessaria per operare in campo artistico e culturale in Italia.

Membri: Elena Bari, Nicola Ciancio, Giovanna Crisafulli, Simona Da Pozzo, Fabrizio Nocera, Anna Vasta.

LEAVE A REPLY